
Arienzo. Martedì il consiglio comunale di Arienzo è stato sciolto dal Consiglio dei Ministri per presunte infiltrazioni della criminalità organizzata.
Il provvedimento ha comportato l’interruzione anticipata dell’attuale amministrazione e l’arrivo già da stamani dei commissari che guideranno l’ente per un periodo di un anno e mezzo.
Stamani il saluto sui social dell’ormai ex sindaco Giuseppe Guida dopo 5 anni e mezzo di amministrazione, le sue parole:
“La stanza in foto è stata la mia casa, per cinque anni e mezzo, di giorno e anche quasi di notte, sempre al servizio dei cittadini. La porta sempre aperta a tutti, indipendentemente dal loro colore politico, senza annunci e senza appuntamenti. Ora, ho dovuto lasciarla, non per volontà del popolo di Arienzo che è l’unico deputato a poterlo fare e che non l’avrebbe fatto, ma per volontà di chi ha fatto valutazioni che ancora non conosciamo, ma che condanniamo a prescindere, perché Arienzo è un paese tranquillo e che nulla ha a che fare con la camorra.
Noi la camorra la schifiamo. Ora è il momento di difenderla. Arienzo non è camorrista e nessuno di Noi Amministratori altrettanto. Chi ha festeggiato per l’accaduto non si è reso conto che non hanno vinto nulla, ma è Arienzo che perde. Io sono il primo ad essere dispiaciuto per quanto accaduto e arriverò fino all’ultimo grado di giudizio, a mie spese, per difendere Arienzo. Per il resto “RicoloriamoArienzo” continuerà ad esistere e si farà trovare pronta quando arriverà il momento. La solidarietà che ci ha mostrato la cittadinanza è tangibile e visibile e ora che non ci saremo più (momentaneamente) si accorgeranno ancora di più del grande lavoro che abbiamo fatto in questi anni. Agli Amministratori uscenti e a coloro che mi avevano dato la loro disponibilità per la imminente campagna elettorale posso dire solo Grazie, Grazie, Grazie. A loro dico dobbiamo avere pazienza é tutto solo rimandato. Ai miei concittadini dico continuate a starci vicini, tutto passa e il sole tornerà a splendere.”

