
Sessa Aurunca. In queste ore, stanno emergendo nuovi dettagli relativi al ritrovamento del corpo di un ragazzo al centro di San Castrese, frazione di Sessa Aurunca.
Stando le prime informazioni, il corpo è stato trovato all’interno di un edificio abbandonato in centro. Sembra siano stati alcuni residenti a lanciare l’allarme sentendo un forte odore. Il cadavere è al momento in fase di riconoscimento e si trova presso il reparto di medicina legale di Caserta. Sembra essere il 20enne scomparso circa un mese fa, Vincenzo Iannitti.
Fino a ieri sera alle 23 non c’è stato ancora nessun riconoscimento ufficiale nonostante ci siano molti indizi sulla riconducibilità. Solo nelle prossime ore si avranno informazioni certe, dopo gli esami di rito.
Ieri sera, erano presenti sulla scena del crimine, i carabinieri, i vigili del fuoco che hanno recuperato il corpo e sul posto c’era anche la Scientifica e il medico legale.
Stando alle prime informazioni, quando i militari dell’arma sono entrati nella struttura, hanno trovato il corpo del 20enne chiuso in un sacco, con segni di violenza fisica sul corpo.
Un ragazzo, di origini straniere, forse amico della vittima, residente sempre del posto, ieri pomeriggio, verso sera, è stato portato al comando dei Carabinieri di Sessa Aurunca, per essere interrogato. Sembra che proprio alla scomparsa di Vincenzo, il ragazzo, si era presentato al pronto soccorso perché aveva delle ferite al braccio.
Aveva affermato che aveva avuto un incidente domestico.
Ad aver assistito alle operazioni di recupero del cadavere e anche alla raccolta delle prove, c’era il Pubblico Ministero, il dottor Fiore, che si è poi recato al Comando.
Al momento le indagini sono tutt’ora in corsa e solo nelle prossime ore si saprà di più. Una tragedia che ha scosso la famiglia della probabile vittima, che ora è assistititi da dei legali, e questi ultimi hanno chiesto la massima sensibilità in rispetto al dolore dei parenti della probabile vittima.

