
Caserta. Il servizio di emergenza di Caserta è al collasso, è quando riporta “Nessuno tocchi Ippocrate”. Stando all’associazione, questa mattina sono presenti solo due medici per trentadue mezzi di soccorso, 24 ambulanze e 8 automediche.
Una situazione inaccettabile, dato che solo in due sono costretti ora a coprire un vasto territorio, cosa che non solo grava pesantemente su loro, ma mette a rischio la salute e l’incolumità delle persone che hanno bisogno di essere soccorsi.
Ciò implica che molte persone, si vedranno soccorse solo dal personale sanitario dei mezzi di soccorso, sprovvisti di medico. Per i pazienti meno gravi, il problema non dovrebbe essere ingestibile, ma per coloro che necessitano di cure specifiche durante il tragitto verso l’ospedale, potrebbero non essere assistiti da un medico dato che non c’è, e questo, nel peggiore dei casi, potrebbe mettere seriamente in pericolo la vita stessa della persona.
Situazione che costringe a condizioni estreme gli operatori che ovviamente non accettano tutto questo. Ci vorrebbe un intervento tempestivo da parte delle autorità competenti.

