
CASERTA/MARCIANISE/ORTA DI ATELLA. Si è spento dopo alcuni giorni di coma Fabio D’Errico, 43 anni, originario di Orta di Atella, da sempre legato a Caserta ma residente a Marcianise. L’uomo, che lavorava nell’ambito delle ristrutturazioni, è stato dichiarato morto a livello cerebrale al termine di un quadro clinico che, fin dall’inizio, era apparso estremamente critico.
Secondo quanto emerso, Fabio si occupava di lavori di ristrutturazione e tra gli ultimi interventi c’era quella all’interno di un hotel a Casagiove. Nei giorni scorsi è stato colpito da malore. Un episodio che ha richiesto l’immediato intervento dei soccorsi e il trasferimento in ospedale, dove è stato ricoverato in terapia intensiva.
Le sue condizioni sono apparse da subito molto gravi, tanto da far temere il peggio. Nei giorni successivi, amici, parenti e conoscenti hanno seguito con apprensione l’evolversi della situazione, aggrappandosi alla speranza di un miglioramento che purtroppo non si è mai verificato. Nelle ultime ore è arrivata la conferma della morte cerebrale, che ha segnato il tragico epilogo della vicenda.
Forte la vicinanza dimostrata dalla comunità: numerosi i messaggi di affetto e le preghiere rivolte a Fabio e alla sua famiglia. Tra i gesti più significativi, anche uno striscione esposto da amici e conoscenti come segno di sostegno e speranza durante i giorni del ricovero.
La notizia della sua scomparsa ha rapidamente fatto il giro tra Caserta, Marcianise e Orta di Atella, lasciando sgomento e dolore. Fabio viene ricordato come un uomo dedito al lavoro e benvoluto, capace di costruire nel tempo rapporti sinceri.
In queste ore, il pensiero di tutti è rivolto alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e difficile da accettare. Il ricordo di Fabio resta vivo nell’affetto di chi lo ha conosciuto e stimato.

