
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Una tragedia che attraversa l’Italia e colpisce anche il Casertano quella avvenuta all’alba lungo la via Emilia Ovest, nel territorio di Modena, dove un violento scontro tra un’auto e un camion ha provocato la morte di tre uomini. Tra loro anche un giovane di 27 anni, Ashafa Abubakari Abdul Aziz, che aveva un forte legame con la provincia di Caserta e che proprio da lì era partito per costruirsi un futuro lavorativo al Nord. Viveva, infatti, a Santa Maria Capua Vetere.
Il drammatico incidente si è verificato intorno alle 5:40 di ieri nel tratto compreso tra Cittanova e Marzaglia. A perdere la vita sono stati anche Issah Alhassan, 58 anni, alla guida dell’auto, e Shirazu Baba, 61 anni. Tutti di origine ghanese, vivevano da anni tra Emilia-Romagna e Campania, mantenendo rapporti stretti con entrambe le comunità.
La storia che emerge dietro questo viaggio rende il dramma ancora più doloroso. Issah e Shirazu, amici di lunga data, erano scesi fino in Campania proprio per accompagnare il giovane Aziz verso una nuova opportunità di lavoro tra Modena e Reggio Emilia. Un gesto di solidarietà e amicizia che si è trasformato in una tragedia lungo la strada del ritorno.
Le tre vittime lasciano alle spalle famiglie numerose e profondamente colpite. Issah Alhassan era padre di sei figli, mentre Shirazu Baba ne aveva cinque. Entrambi vivevano da oltre trent’anni in Italia, perfettamente integrati nel tessuto sociale emiliano. La loro morte ha sconvolto non solo le comunità locali, ma anche quella ghanese e i tanti conoscenti che si sono stretti attorno ai familiari.
Il 27enne Aziz, invece, rappresentava la speranza di un nuovo inizio. Dal Casertano stava per trasferirsi stabilmente al Nord, dove aveva già contatti per un impiego. Un progetto di vita spezzato in pochi istanti.
Secondo le prime ricostruzioni, l’auto su cui viaggiavano i quattro uomini si è scontrata frontalmente con un’autobotte per il trasporto del latte. L’impatto è stato devastante: entrambi i veicoli sono finiti nei fossati ai lati della carreggiata. Per tre di loro non c’è stato nulla da fare. Un quarto passeggero, 46 anni, è ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Baggiovara.
Non si esclude che alla base dell’incidente possa esserci stata la stanchezza dopo il lungo viaggio dal Sud, forse un colpo di sonno o una perdita di controllo del mezzo.
La notizia ha raggiunto rapidamente anche Santa Maria Capua Vetere, dove il giovane Aziz aveva vissuto e coltivato il sogno di un futuro migliore. Una tragedia che unisce due territori nel dolore e che lascia dietro di sé non solo numeri, ma storie, affetti e vite spezzate troppo presto.

