
CASERTA. Un procedimento civile dal valore superiore a 1,4 milioni di euro è stato avviato in seguito alla morte di un bambino avvenuta presso l’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. La vicenda risale al 12 novembre 2021 e ora approda nelle aule del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove sarà esaminata dalla sezione civile.
I familiari del piccolo hanno promosso un’azione legale chiedendo il riconoscimento delle responsabilità e il risarcimento dei danni. Il primo passo è stato il ricorso per accertamento tecnico preventivo, uno strumento utilizzato per verificare eventuali profili di colpa prima dell’avvio del giudizio vero e proprio.
L’azienda ospedaliera casertana ha deciso di difendersi formalmente, costituendosi in giudizio con una delibera approvata alla fine di gennaio 2026. Per affrontare la causa, l’ente sanitario ha affidato l’incarico all’avvocatura interna, chiamata a rappresentarlo davanti ai giudici.
Parallelamente, è stata attivata anche la compagnia assicurativa Amtrust, chiamata in causa come soggetto garante nel caso in cui venga riconosciuto un risarcimento.
Il valore economico della richiesta avanzata dagli eredi è particolarmente elevato: si parla di oltre 1 milione e 450mila euro. Una cifra che si inserisce in un quadro più ampio di contenziosi che coinvolgono la sanità casertana.
Negli ultimi anni, infatti, diversi procedimenti analoghi – tra sentenze e accordi transattivi – hanno determinato esborsi complessivi superiori ai 7 milioni di euro tra l’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano e l’Asl di Caserta. Un dato che non tiene conto delle cause ancora in corso, per le quali non è ancora possibile stimare l’impatto economico finale.
Si tratta di somme rilevanti che gravano sul sistema sanitario pubblico e, indirettamente, sulla collettività. Vicende giudiziarie che, oltre agli aspetti economici, riportano al centro il tema della qualità dell’assistenza e delle conseguenze, spesso drammatiche, per le famiglie coinvolte.
Il caso ora sarà oggetto di valutazione da parte del tribunale, che dovrà accertare eventuali responsabilità e stabilire se sussistono i presupposti per il risarcimento richiesto.

