
AGGIORNAMENTO. Per la coppia di indomiti coniugi è scattata la misura cautelare in carcere. Hanno continuato a spacciare marijuana mentre erano ristretti ai domiciliari per l’operazione dello scorso ottobre. Sequestrata anche della sostanza stupefacente.
Santa Maria a Vico. Ancora un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nella Valle di Suessola, a metterlo a segno i carabinieri di Santa Maria a Vico, che hanno fatto centro al termine di un’indagine lampo.
Arrestati due vecchie conoscenze, Nunzio Petrillo e la moglie Maria Rosaria Vigliotti, figlia dell’indomito ras dello spaccio Massimo Vigliotti, entrambi 31enni.
Entrambi furono coinvolti già nella retata della seconda decade d’ottobre e finirono agli arresti domiciliari.
Nel pomeriggio di oggi il blitz decisivo in via Macello con i carabinieri che li hanno portati in caserma. Ieri erano stati anche oggetto di una perquisizione.
Seguono aggiornamenti.
Il provvedimento riguarda una coppia convivente del posto, già sottoposta alla misura degli arresti domiciliari dal 23 ottobre 2025, quando i militari della Compagnia Carabinieri di Maddaloni eseguirono nei loro confronti un’ordinanza applicativa di misura cautelare nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. L’attività investigativa svolta consentì di raccogliere gravi indizi in ordine a una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni dell’area casertana. Nel corso delle indagini vennero documentati oltre trecento episodi di cessione di droga, prevalentemente cocaina e hashish, con un giro d’affari stimato in diverse decine di migliaia di euro mensili.
Proprio in esecuzione di quell’ordinanza, la coppia era stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
L’aggravamento della misura cautelare è stato disposto dopo quanto accertato dai carabinieri nella serata del 26 marzo scorso. In occasione di un controllo effettuato dai militari nell’ambito delle verifiche periodiche sulle persone sottoposte a misure restrittive, i due conviventi sono stati trovati in possesso di circa 9 grammi di marijuana e della somma di 500 euro in contanti, composta da banconote di vario e piccolo taglio.
Nel medesimo contesto operativo, nei pressi dell’abitazione, i Carabinieri hanno proceduto al controllo e alla perquisizione personale di un uomo residente nella zona, trovato in possesso di un involucro in cellophane contenente circa 0,85 grammi di cocaina. Per quest’ultimo è scattato il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Lo stupefacente e il denaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro penale e repertati in attesa del deposito presso gli uffici competenti.
Alla luce delle violazioni accertate, l’Autorità Giudiziaria ha quindi disposto l’aggravamento della misura cautelare nei confronti dei due conviventi. Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

