
Santa Maria a Vico. Il Tribunale del Riesame annulla la misura cautelare nei confronti del consigliere comunale Giuseppe Nuzzo, difeso dagli avvocati Carlo De Stavola e Alberto Martucci .
Il 50enne esprime profonda soddisfazione per la decisione del Tribunale, che ha annullato integralmente la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta nei suoi confronti nell’ambito di un procedimento per presunta violazione dell’articolo 416 ter del codice penale.
La dichiarazione
«Oggi si chiude un incubo durato ventuno giorni – dichiara il consigliere Nuzzo – che ha inciso profondamente sulla mia vita personale, familiare e professionale. Ho sempre avuto piena fiducia nella Magistratura e sapevo che la verità dei fatti sarebbe emersa con chiarezza. Fin dal mio interrogatorio davanti al G.I.P. ho fornito una ricostruzione precisa e trasparente degli avvenimenti, certo che la giustizia avrebbe riconosciuto la totale infondatezza delle accuse».
Il collegio dei Giudici, accogliendo integralmente le argomentazioni difensive presentate dall’avvocato Carlo De Stavola, ha dunque annullato la misura cautelare, facendo venir meno l’intero impianto accusatorio e facendo emergere la carenza degli indizi di colpevolezza che avevano portato alla misura restrittiva.
«Ringrazio di cuore – aggiunge Nuzzo – i miei legali , per la competenza, la dedizione e la professionalità con cui hanno sostenuto la mia difesa, e tutte le persone che in questi giorni difficili mi hanno manifestato vicinanza e solidarietà. Da oggi posso finalmente tornare alla mia vita , al mio lavoro e svolgere con serenità il mio ruolo con rinnovato impegno e con la forza che solo la verità può dare».
In effetti anche in un articolo nei giorni scorsi avevamo evidenziato che per quanto riguarda la posizione del 50enne nell’ambito dell’ordinanza non si arrivava mai ad un punto di gravità delle azioni ma sempre e solo discussioni e rimandi che non portavano a nessuna utilità per i pregiudicati coinvolti.

