
Castel Volturno/Villa Literno. Un nuovo episodio di criminalità colpisce le infrastrutture pubbliche nel territorio casertano. Durante la notte, ignoti si sono introdotti nella centrale idrovora di Casa Diana, situata in via Marotta a Castel Volturno, impianto gestito dal Consorzio di Bonifica del Volturno.
I malviventi hanno portato via numerosi cavi in rame collegati alle pompe che garantiscono il drenaggio delle acque nei terreni tra Castel Volturno e Villa Literno. Il furto ha compromesso il funzionamento del sistema, provocando un danno economico stimato in diverse decine di migliaia di euro.
L’azione, presumibilmente opera di una banda organizzata, ha lasciato l’impianto parzialmente inutilizzabile, con gravi ripercussioni sulla regolare attività di bonifica in una zona già soggetta a rischio idrogeologico.
Le autorità sono al lavoro per ricostruire l’accaduto e risalire agli autori del gesto, mentre il Consorzio ha avviato le verifiche per quantificare l’entità esatta del danno e procedere al ripristino della funzionalità dell’impianto

