
MARCIANISE/ORTA DI ATELLA. Nuova svolta per il minorenne fermato per l’accoltellamento fuori all’istituto Novelli: C.G., il 17enne di Orta ritenuto responsabile della lite per la ragazzina contesa, avrà accesso alla messa in prova.
Lo ha deciso il giudice del tribunale dei minori di Napoli che aveva già disposto nei confronti del giovanissimo, (difeso dall’avvocato Andrea Piccolo, il giudizio immediato per le conseguenze della rissa davanti l’Istituto Novelli andata in scena lo scorso 22 novembre
Il minorenne, che rispondeva di concorso morale nel tentativo di omicidio di un sedicenne, di cui risponde materialmente il fratello Vincenzo Fortunato, dovrà intraprendere un percorso riabilitativo di pubblica utilità per un anno. Il 17enne avrebbe litigato col quasi coetaneo (la vittima ha 16 anni) per una ragazzina contesa. I fendenti sarebbero stati inferti dal fratellastro Vincenzo Fortunato, che è in attesa di fissazione dell’udienza preliminare.
I due indagati sono fratelli per parte di madre. Secondo quanto accertato dai carabinieri della compagnia di Marcianise, il 16enne era in compagnia di un amico, anch’egli minore, e i due sarebbero stati avvicinati da un gruppetto di coetanei dopo aver salutato una ragazza; ci sarebbe stato quindi un litigio dovuto a una rivalità di natura sentimentale. Il gruppetto avrebbe prima accerchiato il 16enne e l’amico, poi uno del branco lo ha ferito con un’arma da taglio ad una spalla. Determinanti per individuare i due presunti responsabili le testimonianze dei ragazzi presenti.

