
CASTEL MORRONE. Due ore da incubo. Le armi, la cassa razziata, il bottino. E’ stata una notte da incubo per la famiglia di un medico di Castel Morrone, vittima di una rapina che ha tenuto in scacco la sua famiglia.
I banditi hanno tenuto in ostaggio, infatti, sono la minaccia delle armi anche sua moglie e sua figlia, peraltro percosse dai delinquenti che hanno più volte minacciato il ginecologo. I tre delinquenti hanno fatto irruzione nella villetta armati di pistola con la chiara di intenzione di svaligiare la cassaforte tenuta in casa.
Per aprire il forziere non hanno esitato a utilizzare il flex, ma all’interno non hanno trovato niente e sono stati costretti a farsi dare il denaro contante presente in casa, circa duemila euro. Sull’episodio indagano i carabinieri.

