
CASERTA. Tre anni fa fu protagonista di una rissa avvenuta a Caserta, nella quale uno dei partecipanti rischiò la morte e per questo è stato accusato di tentato omicidio. Oggi i carabinieri della Sezione Radiomobile di Cassino hanno arrestato un trentenne originario del casertano: per quella rissa e quel tentativo di omicidio è stato condannato a 7 anni ed un mese di reclusione.
A disporre la cattura è stato l’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Napoli. Il giovane aveva lasciato la Campania e si era trasferito nel sud della provincia di Frosinone, dove la pattuglia lo ha raggiunto notificandogli il provvedimento.
Al termine delle formalità di rito è stato accompagnato nel carcere di Cassino dove dovrà espiare la pena.
La nota dei carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Cassino, coadiuvati dai colleghi della Sezione Radiomobile, hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Napoli nei confronti di un 30enne, originario di Caserta, stabilmente dimorante a Cassino e già noto alle forze dell’ordine.
L’ordinanza è stata emessa in relazione ad un tentato omicidio a seguito di una rissa alla quale aveva preso parte nel corso del mese di settembre 2021 a Caserta, reato per il quale è stato condannato in via definitiva alla pena di sette anni e un mese di reclusione.
Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Cassino dove dovrà espiare la pena come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

