CASERTA. Grossi guai per un giovane operaio del Casertano condannato a 3 anni di reclusione per i reati di violenza sessuale e pornografia minorile.
Il 28enne è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Treviso, al termine di un procedimento che si è concluso con la condanna definitiva. Il procedimento è partito sul finire del 2020 quando una 14enne residente a Treviso conobbe su Facebook un ragazzo che, attraverso un profilo falso, si presentò come un 19enne. In realtà aveva 6 anni in più, ma la giovanissima studentessa si lasciò ammaliare dalle sue parole dolci.
L’uomo si mostrò poco dopo per quello che era, arrivando a minacciare la giovanissima di diffondere le sue foto nuda se non avesse ricevuti un video a sfondo erotico. La madre della ragazzina però scopre tutto e fa partire le indagini ora concluse con la condanna definitiva e l’arresto.

