
Marcianise. Quella droga non era per spaccio ma per uso personale. Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Rossi, accogliendo la tesi difensiva portata avanti dalla difesa rappresentata dall’avvocato Pasquale Delisati, ha archiviato il procedimento nei confronti di Fabio Junior Buanno, per la fuga dello scorso marzo.
Il 22enne marcianisano del Parco Primavera, figlio di un uomo, considerato in passato vicino al clan Belforte, libero dopo aver pagato il suo debito con la giustizia e poi deceduto, era stato denunciato dai carabinieri della locale Compagnia a seguito di una fuga che fece molto scalpore.
Il giovane venne fermato dai carabinieri alla guida di una Smart presa a noleggio in via Marte. Appena notata la presenza della Benemerita, Buanno si dava alla fuga in direzione di via Musone, sfuggendo alla morsa dei militari. Dopo averlo intercettato a casa, partiva in una nuova fuga tra le strade del centro a quell’ora zeppe di persone e soprattutto bambini all’uscita di scuola.
Tra un possibile lancio e la paura, veniva bloccato e così decideva di scendere dall’auto. Dalla perquisizione i carabinieri trovavano nella tasca dei pantaloni 3mila euro in contanti, poi restituiti ma soprattutto una dose di hashish e 2 grammi di marijuana. A quel punto veniva denunciato per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Ora a sette mesi da quella vicenda il tribunale ha archiviato il caso, derubricando ad uso personale quella quantità di droga trovata.

