MARCIANISE. E’ finita con una condanna a 3 anni di reclusione la vicenda giudiziaria di un 60enne di Marcianise, accusato di usura, lesioni personali aggravate ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria. La Corte di Appello ha, infatti, fissato a 3 anni la pena che ora solo la Corte di Cassazione potrebbe eventualmente cancellare. Si stratta di una riduzione cospicua rispetto al primo grado dove l’uomo, ora assisto dall’avvocato Pasquale Delisati beccò 4 anni. Le parti civili sono rappresentate dall’avvocato Davide Piccirillo.
L’imputato è accusato per un anno e mezzo di aver preteso tassi da strozzino dopo un prestito concesso alla vittima. Per 1400 euro versati si sarebbe infatti restituire una prima volta la somma di 2200 euro. Con la richiesta successiva andò anche peggio: per una prima rata di 750 euro pretese 2400 euro.
Al culmine delle pretese l’uomo fissò un incontro in un bar di Musicile dove avvenne un’aggressione. L’imputato, capendo che l’uomo non avrebbe onorato il debito, lo colpì con uno sgabello alla testa procurandogli un trauma cranico.

