
MARCIANISE. Sono 68 le persone indagate dalla Procura de L’Aquila nell’ambito dell’inchiesta sui concorsi per entrare nella Guardia di Finanza.
Il metodo era piuttosto semplice: i tre promotori (due appartenenti ai vigili del fuoco ed uno alla guardia di finanza) hanno reclutato dei figuranti da inserire al momento delle prove per consentire ai beneficiari di sostenere la prova per conto terzi e di passare così l’esame. Per ottenere il superamento fornivano false generalità o sostituivano la fotografia del sostituto.
I 68 indagati sono residenti tra Caserta, Capua, Aversa, Marcianise, San Felice a Cancello, Sorrento, Villaricca e Torre del Greco. Rispondono d iintroduzione clandestina in luoghi militari, truffa e sostituzione di persona.

