MARCIANISE. Svolta importante per Michele Iadicicco, 39enne pregiudicato di Marcianise, sul cui groppone pendeva una maxi condanna complessiva da 16 anni di reclusione. La pena totale è frutto di tre condanne diverse per droga e armi, tra le quali la vicenda relativa alla pistola sottratta all’imprenditore Alois.
Il legale di fiducia di Iadicicco, l’avvocato Nicola Musone, ha chiesto di accorpare le condanne ottenendo la continuazione e quindi una significativa riduzione del periodo di detenzione. Il gip Minio ha accolto l’istanza e ha di fatto dimezzando la condanna complessiva che ora è di 8 anni.
Il blitz nelle palazzine
Iadicicco è finito nei guai dopo il blitz del maggio 2018. A seguito di attività info-investigativa la Squadra Mobile di Caserta si recò presso la sua abitazione, per procedere a perquisizione domiciliare. Giunti sul posto, dopo avere individuato l’appartamento situato al primo piano, e raggiunta la porta di ingresso, non ricevendo risposta all’intimazione: “aprite, Polizia!!”, gli agenti decisero di fare irruzione.
Iadicicco, vistosi ormai senza vie di fuga decise di collaborare, aprendo la porta per far accedere in casa la Polizia. Una volta all’interno dell’appartamento, a seguito di un’accurata perquisizione, furono rinvenute 45 dosi di sostanza stupefacente del tipo Crak, contenute in bustine di cellophane termo sigillate per un peso totale di 13.43 grammi ed un bilancino di precisione digitale. Inoltre, all’interno del materasso del letto furono trovate due mazzette di banconote del valore complessivo di 4000 euro, ritenute provento dell’attività illecita. Dopo quel blitz Iadicicco venne fermato di nuovo per possesso di una pistola, che sarebbe stata sottratta, grazie ad alcuni complici, al noto imprenditore casertano.

