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Commerciante denunciato per sequestro di persona dal promoter e scagionato

 

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Denunciò per sequestro di persona il titolare di un noto negozio di arte sacra dell’hinterland sammaritano ma il Giudice per le Indagini Preliminari della Citta’ del Foro la dott.ssa Alessia Stadio – accogliendo la tesi dei difensori dell’ indagato C.O., – ha archiviato la sua denunzia querela assolvendo il titolare dell’esercizio commerciale difeso dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo. Ora il denunziante Bernardino Manzo rischia di finire sotto processo anche per il reato di calunnia.

 

I fatti risalgono ad alcuni anni fa quando il Manzo di tutto punto si presentò nel negozio di arte sacra qualificandosi come incaricato di una società finanziaria che doveva riscuotere dei soldi dal titolare commerciale. Al che il negoziante, temendo che si trattasse di una truffa che stava per essere compiuta ai suoi danni chiamò prima la società interessata ( che disconobbe il Manzo ) e poi i militari della Guardia di Finanza di Capua che subito intervennero redigendo apposita annotazione di polizia giudiziaria.

 

Manzo non contento di essere stato denunciato per truffa (processo ancora pendente presso il Tribunale sammaritano) denunziò a sua volta il titolare dell’esercizio commerciale per sequestro di persona in quanto, a suo dire, il negoziante avrebbe chiuso – alla presenza di un testimone – la porta d’ingresso principale impedendo che lui potesse andare via in attesa dei militari. Ma e’ stato proprio quel testimone presente ai fatti, sentito dall’autorita’ giudiziaria come ha evidenziato la dott.ssa Stadio, che ha smentito Manzo che ha dichiarato il falso e ora rischia di finire sotto processo per il reato di calunnia.