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Prodotti nel Casertano i capi falsi venduti dai vu-cumprà sulle spiagge

 

MARCIANISE. Outlet improvvisati, negozi più o meno regolari, bancarelle ma anche gli immancabili vu-cumprà che in questi giorni sono tornati a far capolino sulle spiagge affollate.

Sono questi i clienti che si rivolgevano all’organizzazione sgominata dalle fiamme gialle nei giorni scorsi a Marcianise: a ridosso della zona industriale è stato scoperto infatti una magazzino utilizzato per lo stoccaggio di materiale contraffatto di note griffe.

In quella circostanza i finanzieri hanno sequestrato circa 4.500 capi di abbigliamento, soprattutto felpe, t-shirt, bermuda e giubbini di noti marchi (tra le altre Balenciaga, Givenchy, Louis Vuitton, Palm Angels e Dsquared), tutti confezionati ed etichettati in modo tale da renderli praticamente identici agli originali, ingannando anche gli acquirenti più attenti. Sequestrati pure circa 1.800 flaconi di profumo delle griffe più famose (tra cui Tom Ford, Dior, Paco Rabanne e Carolina Herrera), recanti marchi contraffatti e privi dei requisiti minimi di sicurezza per la loro messa in commercio. Il valore complessivo della merce era di 350mila euro e la varietà e quantità delle merce fa ritenere che più canali si siano rivolti alla “mecca casertana del pezzotto”.

Oltre ai contatti diretti con commercianti disposti a vendere griffe (in realtà fasulle) a prezzi scontati ci sono anche gli intermediari che fanno arrivare shirt, cappellini e borse a stand e venditori abusivi sistemati nei luoghi di villeggiatura. Dalla zona Asi al mare, il pezzotto è servito sotto l’ombrellone.