Giovane muore in pizzeria, salma trasferita: le indagini

 

L’AGGIORNAMENTO

SANTA MARIA CAPUA VETERE/CAPUA. E’ stata trasferita per ulteriori esami all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Caserta la salma di Marica, la 34enne capuana deceduta ieri nella pizzeria di via Galatina.

L’esame disposto dall’autorità dovrà accertare la causa del decesso e in particolare se il malore è sopraggiunto mentre stava consumando il pasto o prima. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere.

IL PRIMO LANCIO

Santa Maria Capua Vetere/Capua. Tragedia presso la rosticceria-pizzeria Aumm Aumm, in via Galatina a Santa Maria Capua Vetere, adiacente al Deco’.

In seconda serata una famiglia, composta da madre, padre e figlia disabile di 34 anni con problemi di deambulazione.

Si erano recati al centro commerciale Globo, poi prima di rientrare a casa a Capua i genitori hanno esaudito il desiderio della loro Marica che voleva gustare un panino con l’hambuger presso questa rinomata attività della famiglia Biondillo-Trepiccione, conosciuti anche per essere dei panificatori a livello regionale.

La ragazza era seduta ma si è sentita male poco prima di aver addentato il panino, ha cambiato colore in volto, è diventata viola, accusando un malore.

Immediati sono stati i soccorsi, c’era anche un cliente medico.

In attesa dell’ambulanza, arrivata dopo una decina di minuti, hanno cominciato a fare manovre e massaggi.

Marica è passata sotto le cure dei sanitari del 118, hanno fatto il possibile anche con l’uso del defibrillatore, tantissimi i tentativi, così come hanno testimoniato anche le persone presenti che hanno commentato sul social Cio’ che vedo in città (FOTO)

Purtroppo non c’è stato nulla da fare, la ragazza capuana è deceduta, per la disperazione dei genitori. Sul posto anche la polizia.

Il medico ha dichiarato la morte naturale e poco dopo è arrivato il carro funebre per la consegna della salma alla famiglia, così come disposto dal pm di turno.