Fermati dopo fuga e condannati per furto: due liberati il giorno dopo

 

AVERSA. Sono già liberi i due ragazzi fermati l’altro giorno dopo un inseguimento terminato in viale Gramsci. Il terzo che era con loro era stato denunciato in quanto minorenne e quindi mercoledì si è tenuta la direttissima solo per i due maggiorenni fermati, 20enne ed un 19enne, entrambi pregiudicati di Napoli.

Erano accusati di essere gli autori di un furto su una minicar: i due sono stati condannati a 10 mesi ma hanno ottenuto la sospensione della pena e dunque sono già liberi.

I fatti

Poco dopo le 18.00 dell’8 giugno, nella centrale via Salvo D’Acquisto, il trio a bordo di una Toyota Yaris, dopo un rapido sopralluogo, adocchiata una mini car in sosta, uno dei tre scende fugacemente dal mezzo ed in pochi istanti forza la portiera dell’auto ed insieme ai complici racimola quanto c’è nell’abitacolo: indumenti ed effetti personali, da qui la fuga.   E’ stato un passante ad intravedere la scena allertando prontamente il 112. Purtroppo per loro, l’evento non ha colto di sorpresa i carabinieri della Compagnia di Aversa che nel corso di questi giorni hanno predisposto mirati servizi tesi al contrasto dei furti su autovetture.

Ricevuta la segnalazione, sono bastati pochi istanti agli uomini dell’Arma per chiudere le principali arterie del capoluogo normanno ed intercettare gli indagati sulla via Gramsci, nei pressi dell’ospedale, subito dopo le fasi del furto. Le susseguenti operazioni di perquisizione personale e veicolare hanno quindi permesso di rinvenire alcuni arnesi atti allo scasso, oltre all’intera refurtiva: indumenti che i fantasiosi autori del furto, successivamente riconosciuti da alcuni testimoni, avevano indossato per fugare ogni sospetto.

Raccolto il quadro indiziario, i carabinieri, dopo avere restituito il bottino alle vittime, hanno ristretto in regime di custodia precautelare presso i rispettivi domicili gli indagati: il giorno dopo hanno ottenuto la liberazione