Tesoro degli Zagaria, colpo di spugna: raffica di assoluzioni

 

 

 

CASAPESENNA. Un unico condannato, peraltro ad una pena ridotta, e tutti assolti. E’ una sentenza favorevole alla famiglia Zagaria quella pronunciata oggi dal gup Caputo nell’ambito dell’inchiesta sui beni della famiglia del boss Michele Zagaria.

L’unico condannato è Pasquale Zagaria: a “Bin Laden” è stato inflitto un anno di reclusione a fronte della richiesta di 8 anni da parte. Assolti i fratelli Carmine e Antonio Zagaria; assoluzione anche per Tiziana Piccolo, Luigi Diana e Marcella Maccariello mentre per Patrizia Martino e Francesca Linetti, mogli di Antonio Zagaria e Pasquale Zagaria, c’è stato il non luogo a procedere.

 

Le attività investigative, che si sono avvalse di intercettazioni dei colloqui che i detenuti indagati svolgevano in carcere con i familiari, di intercettazioni telefoniche ed ambientali degli indagati liberi e di minuziosi e complessi riscontri di natura bancaria e documentale, consentirono – secondo l’accusa – di accertare la riconducibilità dei beni in sequestro, sotto il profilo della diretta pertinenzialità, alle fattispecie di reato contestate agli indagati, i quali presentano, altresì, un quadro reddituale di assoluta sproporzione rispetto al valore dei beni dagli stessi acquistati.