Jabil, si addensa l’ombra di nuovi licenziamenti: un mese per evitare il dramma

 

MARCIANISE. Jabil, una vertenza che sembra non avere fine. Nonostante nel corso degli anni la forza lavoro si sia quasi dimezzata, per merito per tanti e demerito per altri, di accordi di incentivazione all’esodo e di ricollocazioni verso altre realta’ lavorative entro un mese un altro nodo cruciale dovrà essere sciolto.

L’appello dei lavoratori

“Va ricordato a gran voce alle Istituzioni di ogni ordine e grado che in base agli accordi vigenti alla fine di marzo potrebbero scattare nuovamente i licenziamenti se non dovesse essere prolungato da parte del Governo lo “stop ai licenziamenti” e avrà fine anche il periodo di CIGO di cui stanno usufruendo oggi i lavoratori.

Bisogna individuare soluzioni che rilancino il sito Jabil di Marcianise, che ormai da troppi anni vive una crisi drammatica con il continuo ricorso agli ammortizzatori sociali. E’ indispensabile che tutti, le Istituzioni in primis, collaborino responsabilmente per evitare che si possano perdere livelli occupazionali su un territorio gia’ drammaticamente penalizzato da una crisi industriale che non vede fine.

 

Un appello rivolto dai lavoratori Jabil al nuovo Governo è quello di ricordare che occupazione e salvaguardia dei posti di lavoro in Campania, in provincia di Caserta sono questioni prioritarie. Questo Governo, insieme a tutte le Istituzioni territoriali ha delle responsabilità da assumersi, ma soprattutto ha delle risposte e soluzioni da dare a centinaia di famiglie del Sud…Deve dare risposta è trovare soluzioni a 480 dipendenti Jabil, a 480 famiglie di Marcianise e dintorni”