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Quante bugie sulla mancanza dell’acqua: Comune sapeva e ha taciuto. Belardo: “Dimissioni subito”

Capodrise. Bagarre a Capodrise per via della carenza idrica che questa mattina ha fatto infuriare proprio tutti, lamentele a gogo, gente che doveva andare a lavoro e che non si è potuta lavare. Non c’era stata alcuna comunicazione.

Sul gruppo facebook sei di Capodrise se, di riferimento per tanti cittadini, è apparsa ad ora di pranzo la seguente comunicazione

Praticamente si dice che l’Ente non aveva ricevuto alcuna comunicazione da parte del Consorzio, scaricando la responsabilità sullo stesso.

Ma è una bugia, perché le cose stanno effettivamente in maniera diversa.

Nicola Belardo, già candidato alla carica di consigliere 5 anni fa, su istanza di tanti cittadini arrabbiati che gli hanno chiesto aiuto, ci ha fatto pervenire la comunicazione ufficiale del Consorzio, con la data di ieri, alleghiamo anche il protocollo, tutto documentato, c’è anche una PEC, arrivata al Comune di Capodrise alle 13 e 21 di ieri, quindi c’era tutto il tempo di avvisare la popolazione.

La stessa missiva era stata mandata anche al Comune di Marcianise.

Quindi quella comunicazione apparsa sul gruppo Sei di Capodrise è falsa, ma quale denuncia volete fare? Il Consorzio vi ha avvertito.

Alleghiamo la comunicazione ufficiale del Consorzio inviata ieri c’è anche l’orario del protocollo.

 

 

SI VEDE CHIARAMENTE LA DATA 15 FEBBRAIO ORE 13 E 05, POI E’ STATA INVIATA VIA PEC

Evidentemente al Comune la Pec non l’hanno vista, una cosa così’ importante che viene ignorata. Ci sembra davvero assurdo.

La comunicazione del Consorzio il Comune l’ha protocollata alle 8 e 46, quando oramai la frittata era fatta.

“Dimissioni subito – fa sapere Nicola Belardo – non si può fare un errore del genere, in piena pandemia hanno lasciato la gente senz’acqua, elemento fondamentale per prevenire il contagio. Non si gioca con la salute dei cittadini, auspico che questi amministratori facciano un passo indietro anche in occasione delle elezioni, oramai sono bruciati”.