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L’ordinanza anti drink della vigilia voluta da Guida ha funzionato: nei comuni vicini non è stato così

Valle di Suessola. La maxi ordinanza restrittiva ad Arienzo, voluta fortemente dal sindaco Giuseppe Guida e dalla sua amministrazione, ha funzionato davvero bene.

Non possiamo dire lo stesso invece dei Comuni limitrofi e confinanti, come Santa Maria a Vico e soprattutto San Felice a Cancello, dove ieri, presso alcuni bar, la voglia di drink dei giovani ha prevalso e dove sono andate scene diverse ‘ammucchiate’.

Eppure bastava che gli altri sindaci si accodassero all’appello del 47enne arienzano, dopo che lui stesso ne aveva fatto cenno durante la diretta della prima serata del 30 dicembre, chiamandoli in causa.

Si poteva dare un esempio reale di ‘Unione’, ma evidentemente a queste latitudini non si è ancora maturi per certi discorsi, quindi per il futuro non ce li propinate più.

Bisogna fare solo i complimenti al sindaco Giuseppe ‘Big’ Guida, che da ex proprietario di bar, da subito ha capito cosa era giusto fare per il bene pubblico.

I primi 100 giorni della sua amministrazione sono un esempio di entusiasmo e di attaccamento alla città che saranno ricordati a lungo. Se chi ben comincia è a metà dell’opera allora non è difficile prevedere per Arienzo un deciso cambio di direzione rispetto al recente passato nel segno di Giuseppe Guida e la sua squadra.

 

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