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Pandemia: Crescente invoca miracolo, in 2 lo attaccano: “Chi ha responsabilità non può vestire panni del prete”

Capodrise. Polemiche in città per un post su facebook del sindaco Angelo Crescente in merito agli effetti della pandemia sul territorio.

A parlare il consigliere Anna Maria Cipullo, unitamente a Nicola Belardo

Dai social si apprende di un appello del
Sindaco ai cittadini; ebbene sì, occorre una forte coesione sociale e un maggiore senso di responsabilità per difendere insieme la nostra comunità!

Bene le parole di Angelo Crescente (il quale non ha mai avuto la nostra stima politico/amministrativa),ma che comunque, aldilà da qualsivoglia posizione politica si intenda guardare la cosa pubblica, in questo momento può trovare in noi una sponda solidale e collaborativa sul da farsi, affinché avvenga non solo la sensibilizzazione sulle problematiche afferenti da Covid, ma bensì, di pari passo, possa profondere anche con il nostro ausilio, un impegno più autorevole e solerte con misure concrete, tese a ridimensionare la contagiosità nel nostro territorio!

 

Non ce ne vogliano i prelati e i religiosi, ma gli uomini nei posti di responsabilità come Crescente, non possono invocare solo al miracolo..
I vecchi saggi avrebbero proferito: “aiutati che Dio ti aiuta”!

 

Queste le parole del post del sindaco

 

Cari cittadini, ritengo doveroso rendervi partecipi di alcune riflessioni personali circa l’andamento epidemiologico da Covid-19 sul nostro territorio. Non entro nel merito del balletto dei numeri, data la discordanza dei dati ufficiali rispetto a quelli reali, per non innescare una polemica inutile e faziosa; mi preme soltanto evidenziare alcune criticità per stimolare, per l’ennesima volta, atteggiamenti più responsabili da parte di coloro che continuano imperterriti a sottovalutare il dramma che stiamo vivendo, bivaccando presso locali pubblici o ai crocicchi delle strade, incuranti non solo della propria salute ma, cosa ancora più grave, anche di quella degli altri, vanificando, in tal modo, tutti gli sforzi resi dalla parte attenta della nostra comunità.

 

Volendo esaminare i dati ufficiali, che non tengono conto dei contagi suppletivi da noi registrati oscillanti dalle 10 alle 20 unità (cfr. il grafico n.1 con il n. 2), si possono desumere le seguenti considerazioni: · allo stato attuale la percentuale di soggetti contagiati da Covid-19 svetta intorno al 2% della popolazione; · dalla seconda metà di ottobre la curva epidemiologica ha assunto un andamento esponenziale, cioè i casi positivi si raddoppiano in un determinato arco temporale; · il secondo grafico, pur evidenziando fasi altalenanti di nuovi contagi, dovute alle carenze del sistema di rilevazione che non registra puntualmente i dati acquisiti, conferma il trend epidemiologico in tutta la sua drammaticità. Conclusioni:

 

 

1. di questo passo il collasso del nostro sistema sanitario è dietro l’angolo (ai pazienti in assistenza domiciliare manca perfino l’ossigeno per carenza di bombole); 2. a meno ché non intervenga un miracolo dall’Alto, solo l’ATTEGGIAMENTO RESPONSABILE di ciascuno di noi potrà salvarci dalla “peste” del XXI secolo, prima che sia troppo tardi; Si è eticamente liberi solo quando si è originali e non fotocopie. Il Sindaco Angelo Crescente