Cronaca

Zona rossa, gli ultimi dati sul focolaio. Dubbi sui contagi

di  redazione  -  30 Giugno 2020

Mondragone. Resta fermo ai 23 nuovi positivi ufficializzati ieri dalla Regione il monitoraggio sulla zona rossa dei Palazzi ex Cirio a Mondragone. In realtà il dato che porta a un totale di 67 positivi in zona riguarda anche le città di Falciano, Sessa e Carinola col mini-focolaio in azienda. Al momento gli unici aggiornamenti sono giunti dalla Regione mentre l’Asl Caserta è ferma al bollettino del 28. C’è da registrare comunque il primo caso di guarigione dai Palazzi ex Cirio: è una donna italiana risultata negativa a due tamponi consecutivi.

Dalla Regione

L’Unità di crisi della Regione Campania ha diramato il “bollettino ordinario” relativo alla giornata di oggi sulla situazione coronavirus in regione. Dal bollettino risulta un nuovo contagio, emerso dall’analisi di 3.277 tamponi.

 

Il totale dei positivi in Campania dall’inizio dell’emergenza è 4.690, cioè 24 in più rispetto al bollettino diffuso ieri pomeriggio: nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, l’Unità di crisi ha comunicato che dallo screening relativo al comune di Mondragone e alle zone limitrofe sono emersi altri 23 casi, comprensivi di tutti i collegamenti ricostruiti, scaturiti dai tamponi effettuati nelle aree circostanti l’ex Cirio. Dopo 13 giorni senza decessi, il bollettino di oggi segna un deceduto. Il totale dei deceduti dall’inizio dell’emergenza in Campania è 432.

I dubbi di Caldoro

Sul focolaio di Covid-19 a Mondragone la Regione Campania “nasconde i dati” dei contagi e la vicenda rappresenta “l’emblema della mancata trasparenza” di Palazzo Santa Lucia. E’ l’attacco del candidato presidente del centrodestra alle Regionali, Stefano Caldoro, pronunciato nel corso di una conferenza stampa a Napoli.

 

“Un focolaio può capitare – ha aggiunto l’ex governatore – ma che non c’erano contagi era una menzogna. Ieri abbiamo scoperto che ci sono 23 nuovi contagi, perché sono stati nascosti? Perché si doveva dire che non c’erano nuovi contagi prima che venisse Salvini.

 

La favola che a Mondragone erano spariti i contagi era una menzogna. Bisogna, invece, affrontare i problemi, non utilizzarli politicamente, vogliamo fare un’operazione di trasparenza e a Mondragone dobbiamo dire la verità altrimenti generiamo panico”, ha aggiunto Caldoro

 

Sono 4 i guariti nelle ultime 24 ore: il totale dei guariti sale così a 4.077, tutti totalmente guariti.