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Piedimonte Matese, sul trasferimento della stazione dei Carabinieri interviene il sen. Claudio Barbaro (Lega)

Piedimonte Matese. Dopo il paventato trasferimento della locale stazione dei Carabinieri, non c’è più alcun presidio di pubblica sicurezza a Piedimonte Matese. È questo quanto emerge dall’interrogazione recentemente presentata in parlamento dal sen. Claudio Barbaro (Lega) ed indirizzata al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

 

«Nel 2018 – si legge nel testo – la Prefettura di Caserta ha comunicato il trasferimento della compagnia dei Carabinieri di Piedimonte Matese, invitando i sindaci della zona a trovare locali idonei per poterli accogliere. Purtroppo, non avendo individuato uno spazio che fosse adeguato per metratura e per le necessarie esigenze militari, il territorio è costretto a rinunciare al presidio di legalità offerto dall’Arma, che, soprattutto in quella zona, è assolutamente necessario ed indispensabile».

Dopo tale evento, continua il Senatore, «il sindaco di Piedimonte Matese ha messo a disposizione vari locali che potrebbero essere idonei ad ospitare un posto fisso di Polizia di Stato: la richiesta per l’apertura di questo presidio è stata inoltrata al capo della Polizia e sono stati svolti una serie di incontri con i sindacati di Polizia Coisp e SAP e con il questore di Caserta; garantire la presenza stabile sul territorio della Polizia di Stato sarebbe un segnale molto importante, anche come deterrente, per il crescente fenomeno emergenziale legato ai furti che attanaglia il Matese da alcuni anni e per arginare le infiltrazioni di carattere criminale che hanno visto l’area protagonista di vicende giudiziarie».

Supportando tale iniziativa, il sen. Barbaro chiede al ministro quali provvedimenti «intenda assumere per garantire all’area del Matese in provincia di Caserta la necessaria presenza di un posto fisso di Polizia di Stato, resosi vieppiù necessario in previsione del trasferimento della compagnia dei Carabinieri che sguarnirebbe il capoluogo matesino da un presidio di legalità».