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Picchia madre e sorella per i soldi della droga, polizia lo caccia di casa durante quarantena

Di 3 Aprile 2020Cronaca

 

 

AVERSA. Picchiava la madre e la sorella che non volevano più acconsentire alle continue richieste di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Allontanato dalla casa familiare.

 

Nella giornata di ieri, personale del Commissariato di Aversa, diretto dal Primo Dirigente Dott. Vincenzo GALLOZZI, ha dato esecuzione ad un’ Ordinanza di misura cautelare dell’ allontanamento dalla casa familiare con annesso divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati dalla stessa, nei confronti di D.P.F., Aversano, classe 85.
In particolare l’uomo si è reso responsabile nel corso del tempo, a partire dal mese di Gennaio, di condotte vessatorie e violente nei confronti della madre e della sorella.

I suoi comportamenti avevano ormai superato ogni limite, soprattutto verso la sorella, nei confronti della quale aveva rivolto minacce di morte ed offese, picchiandola numerose volte e cagionandole lesioni giudicate poi guaribili in gg. 3.

Il coraggio delle donne nel denunciare il tutto, ha consentito ai Poliziotti della Squadra Anticrimine, coordinati dal Commissario Capo Vincenzo MARINO, di intervenire e costruire un quadro probatorio importante, terminato con la richiesta da parte della locale Procura di emissione di un provvedimento di natura cautelare personale.

Dalle indagini esperite è emerso che in più occasioni il D.P.F. tentava di estorcere denaro ai suoi familiari e quando riceveva risposta negativa, reagiva con violenza, anche danneggiando e mettendo a soqquadro i mobili in casa.
Ieri ha avuto termine la vicenda con la notifica della misura cautelare per i reati di tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali con l’allontanamento dell’uomo.