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Tensione in Municipio tra Ferrara e i dipendenti: Comune sempre più in difficoltà

San Felice a Cancello. Il sindaco Giovanni Ferrara è ai ferri corti con i dipendenti del suo Comune, situazione davvero al limite, malcontento generale, mancanza di programmazione, un inesorabile declino di una macchina amministrativa ridotta allo stremo.

L’agitazione dei dipendenti, programma per oggi, è comunque rientrata ma martedì pomeriggio ci sarà un ulteriore riunione alla presenza dei sindacati provinciali, della segretaria comunale de dei capi settore.

Questo sarà probabilmente il momento decisivo.

Durante l’incontro di oggi con il rappresentante sindacale, alcuni dipendenti ed il sindaco c’è stata grande tensione.

 

Ferrara si è lamentato, ha detto che questo è un Comune inefficiente che nulla funziona anche se ci sono anche delle buone professionalità.

I dipendenti hanno replicato dicendo al 43enne di andare ad individuare le inefficienze per porre le condizioni e cambiare lo scenario.

Qualcuno ci è rimasto male, si è sentito offeso dalle parole del sindaco, ci sono persone che  con dedizione, con capacità e professionalità svolgono il proprio lavoro per 700 euro al mese, precari da 25 anni, costretti a svolgere in 3 ore e 36 minuti un enorme mole di lavoro senza la possibilità di avere un aumento delle ore lavorative per far sì che alcuni servizi essenziali funzionino anche di martedi e giovedi pomeriggio

Poi ci sono quelli che remano contro a questa piccola schiera di lavoratori part time e quindi non vogliono la risoluzione delle varie carenze di personale.

Negli ultimi 5 anni tra decessi e pensionamenti sono andate fuori 20 persone senza essere sostituite.

Quindi risparmi per l’ente che non ha provveduto mai a considerare a dare un aumento almeno a quei lavoratori part time per dare loro dignità e far funzionare uffici anche di pomeriggio di martedi e giovedì…

Un altro problema sono le indennità di responsabilità, progetti e ore di straordinario autorizzate e non pagate da diversi mesi.

 

Insomma non c’è nulla che va bene, tanto che si è fatto anche qualche paragone imbarazzante con il confinante Comune di Santa Maria a Vico dove invece tutto funziona per il meglio.