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Sarà un’estate lunghissima. Dopo il giugno record ecco la settimana bollente: le previsioni

Nazionale. Dopo il giugno dei record, si avvicinano le settimane più calde dell’anno. Una nuova ondata di caldo torrido è in arrivo nell’ultima decade del mese: la prossima settimana i valori si porteranno ben oltre le medie stagionali, superando anche i 35 gradi. Sono le previsioni dei metereologi di Meteo Expert e 3BMeteo.com. Le temperature saranno in ripresa a partire dal 20-21 luglio e nell’ultima decade del mese il caldo afoso tornerà a farsi sentire prepotentemente.

Secondo quanto evidenziat da Meteo Expert “da domenica l’alta pressione nord-africana tenderà a espandersi in maniera più decisa, determinando così condizioni di tempo ancora più stabile e favorendo un progressivo aumento delle temperature fino a valori che si porteranno nuovamente intorno o anche oltre la soglia dei 35 gradi, specie nel corso della prossima settimana”. Le regioni più a rischio saranno quelle tirreniche, mentre in quelle adriatiche e Sud potrebbero vedere qualche grado in meno, comunque con caldo significativo.

Il mese dei record: 3 gradi sopra la media

Il mese scorso è stato il secondo giugno più caldo in Italia dal 1800 – cioè da quando sono disponibili i dati sulle temperature – a oggi. Lo rende noto l’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr, secondo cui il primato dell’afa resta al 2003. Nel giugno scorso, che quindi risulta il più rovente degli ultimi 15 anni, la temperatura è stata superiore di 3,30 gradi centigradi rispetto alla media, che viene calcolata nel periodo dal 1971 al 2000. Le temperature minime si sono attestate a 2,98 gradi più della media; quelle massime a +3,62 gradi. A conferma dei dati, nel corso del mese i bollettini delle ondate di calore del ministero della Salute avevano contrassegnato con il bollino rosso diverse città italiane, dove la colonnina di mercurio ha sfiorato e in alcuni casi superato i 40 gradi. La situazione è diversa se si guarda ai primi sei mesi dell’anno. Da gennaio a giugno, sempre secondo l’Isac, la temperatura è stata “solo” di 0,86 gradi superiore alla media. Il semestre si è piazzato al diciassettesimo posto tra i più caldi, con il primato che è detenuto dal 2018.