
MARCIANISE/MADDALONI. Si chiude con il perdono giudiziale il procedimento davanti al Tribunale per i Minorenni di Napoli per l’aggressione avvenuta nel marzo 2023 nel Casertano ai danni di una coetanea.
Davanti al Gup Polito, questa mattina, è stata pronunciata la decisione nei confronti di M.F., 17enne di Maddaloni, e F.R.P., 19enne di Marcianise (all’epoca dei fatti minorenne). Le due giovani erano imputate per minacce e lesioni in concorso insieme ad altre ragazze non identificate.
Secondo la ricostruzione contenuta negli atti, la vittima – una 15enne di San Nicola la Strada – sarebbe stata prima minacciata e poi aggredita con schiaffi, pugni al volto e strattoni ai capelli fino a cadere a terra. Particolarmente allarmante il passaggio relativo ai mozziconi di sigaretta spenti sulle gambe della ragazza, con un tentativo – fortunatamente non riuscito – di farlo anche sul viso.
La giovane riportò un trauma cranico non commotivo e ferite lacero-contuse al labbro superiore, giudicate guaribili in sette giorni.
Le imputate erano difese dagli avvocati Pasquale Delisati e Dario Di Nardo. Il giudice ha concesso il perdono giudiziale, istituto previsto per i minori incensurati che consente di estinguere il reato in presenza di determinate condizioni e di un percorso rieducativo positivo.
Si chiude così il capitolo giudiziario, ma resta forte l’allarme per episodi di violenza tra giovanissimi che, per modalità e intensità, superano la dimensione della semplice lite adolescenziale.

