
Matese. Operazione antidroga nell’area matesina, dove la Guardia di Finanza ha avviato una serie di controlli mirati alla ricerca di un ingente quantitativo di stupefacenti che, secondo alcune indiscrezioni investigative, sarebbe stato destinato al mercato dell’Alto Casertano.
I militari delle Fiamme Gialle hanno concentrato l’attenzione su diversi obiettivi ritenuti sensibili, effettuando perquisizioni e verifiche sul territorio. L’operazione rientra in un più ampio piano di contrasto allo spaccio nelle aree interne della provincia, con particolare riferimento ai comuni della fascia pedemontana del Matese, dove negli ultimi mesi si sarebbero registrati movimenti sospetti legati al traffico di droga.
Secondo quanto trapela, gli investigatori sarebbero stati sulle tracce di un carico significativo di sostanza stupefacente, presumibilmente cocaina, che avrebbe potuto alimentare le piazze di spaccio locali e rifornire diversi canali di distribuzione tra piccoli centri e aree rurali. L’obiettivo dell’operazione era intercettare la merce prima che venisse immessa sul mercato, colpendo così la rete di approvvigionamento a monte.
Le attività si sono svolte con il supporto di unità specializzate e controlli mirati, anche nelle ore serali, lungo le principali arterie di collegamento tra l’area matesina e il resto della provincia. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi nelle prossime ore, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire eventuali collegamenti tra soggetti già noti alle forze dell’ordine e nuovi presunti canali di rifornimento.
L’operazione conferma l’attenzione alta delle forze di polizia sul territorio dell’Alto Casertano, considerato strategico per i traffici tra l’entroterra e la costa. Il contrasto allo spaccio resta una priorità, soprattutto in contesti dove il mercato locale rischia di essere alimentato da carichi destinati a una distribuzione capillare nei piccoli comuni della zona matesina.

