
Nazionale. Il mondo della televisione piange James Van Der Beek, scomparso a 48 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore al colon-retto diagnosticato alla fine del 2024. L’attore, diventato celebre a livello internazionale per il ruolo di Dawson Leery nella serie cult Dawson’s Creek, si è spento in Texas. La notizia è stata diffusa dai media americani citando fonti ufficiali.
Nato nel 1977 nel Connecticut, Van Der Beek si avvicinò alla recitazione fin da giovanissimo, trasferendosi a New York per studiare teatro. Il successo arrivò nel 1998 con “Dawson’s Creek”, teen drama che segnò un’intera generazione e che lo trasformò in un’icona televisiva dei primi anni Duemila. Il personaggio di Dawson, sognatore appassionato di cinema, divenne simbolo di un’epoca.
Dopo la chiusura della serie nel 2003, l’attore cercò di emanciparsi dall’etichetta del “teen idol” partecipando a film e produzioni televisive come Varsity Blues e alla serie Don’t Trust the B—- in Apartment 23, dove interpretò una versione ironica di sé stesso.
Negli ultimi anni aveva continuato a lavorare tra cinema indipendente e televisione, dedicandosi anche alla famiglia: era padre di sei figli. A settembre avrebbe dovuto partecipare a una reunion del cast di “Dawson’s Creek”, ma le condizioni di salute lo avevano costretto a rinunciare.
La sua scomparsa lascia un vuoto tra i fan e nel mondo dello spettacolo. Per molti resterà per sempre il ragazzo con la videocamera, simbolo di sogni, amicizie e amori adolescenziali

