
CASERTA. Un gesto definito dallo stesso indagato una semplice “ragazzata” potrebbe trasformarsi in un processo penale. Un uomo di 32 anni, originario del Perù ma residente a Falconara, è accusato di minacce aggravate dopo un episodio avvenuto ad Ancona nell’ottobre del 2023.
I fatti risalgono al 21 ottobre, nei pressi del semaforo di piazza Rosselli. Il 32enne si trovava alla guida di una Seat Leon quando, accanto alla sua vettura, si è fermata una Porsche Carrera condotta da un 46enne, parente di un noto esponente di un clan del Casertano. Secondo la ricostruzione, tra i due sarebbe nato un alterco improvviso nel traffico. L’uomo alla guida della Seat avrebbe prima fatto un gesto offensivo con la mano e poi mostrato una pistola verso l’altro automobilista.
Un’azione che ha provocato forte preoccupazione nel 46enne, il quale ha temuto potesse trattarsi di un tentativo di rapina o di un’intimidazione più grave. Dopo l’episodio si è rivolto alle forze dell’ordine presentando denuncia per consentire l’identificazione dell’autore del gesto.
Gli investigatori sono riusciti a risalire al 32enne, che avrebbe spiegato di aver agito per leggerezza, senza alcuna reale intenzione di portare a termine minacce concrete. Tuttavia, la vicenda ha assunto un peso giudiziario rilevante.
Nella giornata di ieri l’uomo è comparso davanti al giudice Giulia Casiello per l’udienza predibattimentale. Considerato che i reati contestati prevedono pene superiori ai quattro anni, il magistrato ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura affinché si proceda con la richiesta di rinvio a giudizio attraverso l’udienza preliminare.

