
Caserta. Un episodio di violenza che ha profondamente scosso la comunità casertana è ora arrivato a una svolta giudiziaria. Nei giorni scorsi la Squadra Mobile di Caserta ha dato esecuzione a tre misure cautelari disposte dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di tre giovani, ritenuti responsabili di un brutale pestaggio avvenuto la scorsa estate.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dal padre di un minorenne, vittima nel mese di luglio di una violenta aggressione di gruppo. Il fatto si era verificato nel parcheggio dell’Istituto Salesiani di Caserta, dove il ragazzo era stato accerchiato e colpito ripetutamente da più coetanei. Le conseguenze dell’aggressione sono state gravissime: il giovane ha riportato lesioni permanenti alla masticazione ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la riduzione di una frattura bifocale alla mandibola, con l’impianto di due placche in titanio.
Grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’istituto scolastico, gli investigatori sono riusciti a identificare i presunti responsabili. Per il reato di lesioni personali aggravate in concorso, un maggiorenne è stato denunciato alla Procura ordinaria, mentre due minorenni sono stati deferiti alla Procura per i Minorenni.
Sulla base del quadro indiziario emerso, l’autorità giudiziaria ha disposto misure restrittive nei confronti dei tre giovani. Per i due minori – uno dei quali nel frattempo ha raggiunto la maggiore età – è stato stabilito il divieto di avvicinamento alla vittima, l’obbligo di permanenza domiciliare nelle ore notturne e il divieto di frequentare locali pubblici. Per il maggiorenne, invece, è stato imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione assume un valore simbolico particolarmente forte poiché eseguita il 7 febbraio, Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, ribadendo l’impegno delle istituzioni nel contrasto a fenomeni di violenza giovanile sempre più diffusi.

