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Addio al professor Giuseppe Carcaiso custode della memoria storica dell’Agro Caleno

Sparanise. L’Agro Caleno e la città di Sparanise perdono una delle sue voci più attente e appassionate della storia locale: Giuseppe Carcaiso, studioso scrittore e profondo conoscitore delle radici storiche del territorio casertano. Un punto di riferimento artistico e culturale, una vera memoria storica per la città di Sparanise. Quel “Faro” nella nebbia che guidava chi si smarriva.

Con lui si perde un pezzo unico di quella stagione culturale che ha saputo accendere energie, idee e partecipazione.
Insieme ad altre persone di spessore come Vitaliano Ranucci in quella che fu la Pro Loco ha saputo accendere energie, idee e partecipazione attraverso idee e iniziative coinvolgendo nell’organizzazione un’intera comunità, che si sentiva coinvolta e si riconosceva nel piacere di esserci.

Con le sue ricerche e pubblicazioni, il professore Carcaiso ha dedicato gran parte della sua vita allo studio della storia antica e medievale della Campania settentrionale, offrendo un contributo prezioso alla conoscenza dell’identità culturale di un’area spesso trascurata dalla grande storiografia.
Autore di saggi storici di riferimento, tra cui “Calvi e l’alta Campania fra tardo Impero e Medioevo, ”, Carcaiso ha indagato con rigore scientifico il passaggio dall’età romana al Medioevo, analizzando trasformazioni sociali, insediative e religiose che hanno segnato profondamente il territorio di Calvi Risorta e dei comuni limitrofi. Le sue opere sono tuttora citate in studi archeologici e ricerche accademiche dedicate alla storia locale.  La ricerca attenta e meticolosa, era  fatta spesso con l’intuito e il fiuto di un segugio che inseguiva obiettivi ben precisi e ne faceva documentari raccontati con una narrativa forbita e scorrevole.
Accanto all’analisi storica, Carcaiso ha sempre mostrato grande attenzione per il patrimonio culturale e religioso, come dimostra il suo lavoro dedicato alla Chiesa dell’Annunziata, nel quale emergono non solo dati storici, ma anche un profondo legame affettivo con i luoghi e la comunità.
Studioso schivo ma instancabile, Giuseppe Carcaiso ha rappresentato un punto di riferimento per appassionati, ricercatori e giovani studiosi dell’Agro Caleno. Il suo impegno ha contribuito a preservare la memoria collettiva di un territorio ricco di storia, evitando che tradizioni, eventi e testimonianze finissero nell’oblio.
Fra le sue opere ricordiamo inoltre: “Gli Sparanisani; Sparanise Frammenti storici, Sparanise scomparsa, Cartoline dal paese, circondario caleno delle immagini di fine 800e primo 900, ne restano ancora tante da citare”. Il suo lavoro resta oggi un patrimonio culturale di grande valore, una traccia solida su cui continuare a costruire la conoscenza del passato e l’identità storica dell’Agro Caleno.
Da artista ci ha lasciato uno sguardo che sapeva trasformare la memoria in immagine. Perchè lui era bravo non solo a parole ma anche con i pennelli. Ha condiviso il suo amore per l’arte per molti anni con molti artisti locali in particolar modo con Vitaliano Ranucci a cui era particolarmente legato.
Domenica 18 gennaio  l’ultimo saluto nella chiesa da lui tanto amata, la chiesa dell’Annunziata alle ore 14.00.

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