
San Felice a Cancello. Ci arriva una segnalazione da alcuni cittadini della frazione Cancello Scalo in merito all’abbattimento di due alberi all’interno del perimetro del plesso scolastico Aldo Moro, avvenuto domenica scorsa, quando la scuola era chiusa. Nella foto allegata che si riferisce a quella mattinata si vede questo camioncino rosso e una persona che è impegnata nel sezionare gli arbusti. Giocoforza dobbiamo pensare che si tratti di un mezzo autorizzato della ditta preposta a questo tipo di lavori sul suolo comunale, evidentemente sono degli stakanovisti, lavorano anche la domenica. Ci auguriamo che sia cosi…
Questo il contenuto della segnalazione:
“Domenica 11 gennaio, nella tarda mattinata, all’interno del plesso Scolastico Aldo Moro a Cancello Scalo sono state abbattuti due alberi. Questi abbattimenti fanno seguito a quelli dei due alberi presenti all’ingresso della palestra. Gli alberi non presentavano alcun segno di pericolosità, almeno visivamente, ma lasciano perplessi le modalità: perché di domenica mattina?
Siamo certi che ci siano tutte le motivazioni e le autorizzazioni del caso, sarebbe bello e segno di civiltà conoscerle”.
La risposta dell’amministrazione comunale ai cittadini: “Lavori autorizzati”
Arriva la risposta uffciale della fascia tricolore in merito alla presenza di quel camion rosso domenica 11 gennaio all’interno del perimetro della scuola media di Cancello.
“In riferimento all’articolo pubblicato, riteniamo necessario intervenire per chiarire alcune informazioni che risultano presentate in modo parziale e fuorviante, contribuendo di fatto a creare disinformazione tra i cittadini.
Il taglio degli alberi nell’area esterna della scuola non è avvenuto per negligenza o per mancanza di attenzione verso l’ambiente, bensì perché è stato regolarmente avviato un cantiere per la costruzione di un asilo nido. Si tratta di un’opera pubblica autorizzata, pensata per rispondere a un bisogno concreto della comunità e per migliorare i servizi educativi destinati alle famiglie. Tuttavia, come spesso accade, si tenta di trasformare un intervento positivo in una narrazione negativa.
Le operazioni di rimozione si sono svolte nel pieno rispetto delle normative vigenti e sono state effettuate di domenica mattina proprio al fine di tutelare la sicurezza degli alunni durante l’orario scolastico. Tali interventi sono strettamente connessi alla realizzazione del progetto e vanno sempre correttamente contestualizzati, poiché senza il necessario contesto si rischia di alimentare allarmismi ingiustificati e di distorcere la realtà dei fatti.
Per questo motivo auspichiamo una maggiore attenzione nella verifica delle fonti e una ricostruzione oggettiva e completa degli eventi”.


