
CASERTA. Caserta alza il livello di attenzione sul fronte della sicurezza urbana e del controllo dei locali di intrattenimento aperti al pubblico. A Palazzo del Governo si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dalla prefetta Lucia Volpe, interamente dedicata alla situazione del capoluogo e alle attività di prevenzione e vigilanza.
All’incontro hanno preso parte, oltre ai rappresentanti della Questura, anche i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, insieme al coordinatore della Commissione Straordinaria del Comune di Caserta, Antonella Scolamiero, accompagnata dal comandante della Polizia Municipale. La riunione ha rappresentato un momento di verifica e di rilancio delle azioni già avviate nei mesi scorsi.
Nel corso del confronto è stato effettuato un approfondito esame delle iniziative messe in campo per garantire un più efficace rispetto delle normative di settore nei locali di intrattenimento, con particolare attenzione alla sicurezza dei frequentatori e degli stessi esercenti. La prefetta ha sottolineato la necessità di mantenere alta la soglia di controllo, imprimendo un rinnovato impulso alle attività di vigilanza.
Al termine della riunione è stata condivisa l’adozione di un dispositivo di controlli coordinati dalla Questura di Caserta sotto il profilo tecnico-operativo. I servizi coinvolgeranno, oltre alla Polizia Locale, tutte le forze di polizia statali, nonché le componenti specialistiche dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di garantire standard di sicurezza sempre più elevati.
Parallelamente, per contrastare fenomeni di malamovida e promuovere comportamenti responsabili, è in fase di predisposizione un Protocollo d’intesa con la Camera di Commercio di Caserta e le delegazioni territoriali di Confcommercio e Confesercenti. L’intesa prevede la diffusione, attraverso le associazioni di categoria, di un vademecum rivolto agli esercenti per la prevenzione dei rischi e la promozione di una cultura del “sano divertimento”.

