
Aversa. Una situazione davvero inaccettabile quella che molti studenti di Aversa stanno vivendo. Diverse scuole, come il Giotto, Unrra, il Siani, il Cimarosa, i Pascoli e Linguiti, sono rimasti senza riscaldamento.
Ciò ha costretti gli alunni, e anche i professori, a restare nelle classi al freddo seguendo le varie lezioni con coperte addosso e indumenti pesanti. La notizia è stata riportata sui social e segnalato al sindaco e all’Assessore alla Pubblica Istruzione da parte di Vincenzo Citarella:
“Carissimi Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione, comprendo che le mie reiterate comunicazioni possano risultare insistenti, poiché riguardano sempre la medesima problematica: i disservizi agli impianti di riscaldamento negli istituti scolastici cittadini. Tuttavia, non posso esimermi dal rappresentare una situazione che continua a generare forte disagio. Mi giungono infatti ulteriori segnalazioni secondo cui, oltre ai già noti istituti scolastici Giotto, Unrra Casas, Siani e Cimarosa, si sarebbero aggiunti anche i plessi Pascoli e Linguiti, anch’essi attualmente interessati da problemi al sistema di riscaldamento. Tutti questi istituti risultano purtroppo accomunati dallo stesso destino: l’avaria degli impianti di riscaldamento. Una circostanza che, nel pieno del periodo invernale, appare oggettivamente difficile da comprendere e da accettare. Tra i cittadini cresce il malcontento e sorge spontanea una domanda: si tratta forse di una prova di resistenza per le famiglie e per gli studenti? Si intende verificare fino a che punto possa spingersi la capacità di sopportazione della comunità? La mancanza di riscaldamento nelle aule scolastiche sta generando un disagio diffuso e compromette il regolare svolgimento delle attività didattiche, incidendo negativamente sul benessere degli studenti e del personale scolastico. Con rispetto, ma anche con viva preoccupazione, si chiede un intervento risolutivo nel più breve tempo possibile e non 15 giorni come si è vociferato. La pazienza dei cittadini è ormai messa a dura prova e il protrarsi dell’attesa sta diventando sempre più difficile da sostenere. Queste parole intendono rappresentare il sentimento di molti cittadini, stanchi di dover attendere oltre una soluzione a una problematica tanto rilevante. Sempre con rispetto”
Situazione che ha mandato ovviamente, su tutte le furie i genitori degli studenti e che hanno iniziato a protestare. Stando a quanto è emerso, la dirigente dell’area tecnica del Comune, dopo u sopralluogo nell’Istituto Cimarosa situato in via Giotto, è stata scoperta una perdita, cosa che ha causato diversi problemi all’impianto di riscaldamento.
Stando sempre a quanto è emerso, ieri, dovevano sarebbero iniziati interventi alla rete idrica posta all’esterno per risolvere il problema. Ma anche se il “Cimarosa” avrà risolto i suoi problemi, restano quelli delle altre scuole.

