San Felice a Cancello. Come abbiamo già riportato in articoli precedenti, il Psaut di San Felice a Cancello, sta vivendo una situazione drammatica, a causa della mancanza di personale, e gravi criticità organizzative.
Così, i Rappresentanti Sindacali CISL FP Territoriale di San Felice a Cancello, Raffaele Diglio e Maurizio Covino, hanno deciso di rivolgersi al Direttore Sanitario Aziendale, l’Asl Caserta, al Direttore Sanitario del P.O. di San Felice a Cancello, al Direttore Sanitario del Distretto 13 di Maddaloni e al Direttore della C. O. 118 Asl Caserta, tramite una lettera per segnalare le gravi condizioni della struttura ospedaliera e per richiedere un intervento quanto prima.
Di seguito la dichiarazione dei due rappresentanti:
“I sottoscritti Rappresentanti Sindacali CISL FP Territoriale, Raffaele Diglio e Maurizio Covino, con la presente intendono segnalare e richiedere, con carattere di urgenza, quanto segue.
1. Carenza di personale OSS:
Si richiede l’attivazione immediata di personale OSS presso l’Hospice, in sostituzione del personale attualmente assente per maternità, nonché il potenziamento dell’organico OSS nei reparti di Lungodegenza e Cardiologia Riabilitativa, dove la carenza di personale sta determinando gravi difficoltà organizzative e assistenziali, con ricadute sulla qualità e sulla sicurezza delle cure erogate.
2. Sollecito attivazione ascensori:
Si sollecita l’attivazione degli ascensori, già oggetto di formale nota inviata data 28/08/2025, prot. n.0197435/ASL. Gli stessi risultano indispensabili e non più procrastinabili, al fine di garantire sicurezza, accessibilità e una corretta gestione dei percorsi assistenziali.
3. Criticità organizzative PSAUT e servizio di portineria:
Si segnala una situazione ormai insostenibile presso il PSAUT, dove il personale sanitario è costretto a svolgere mansioni di portineria, abbandonando temporaneamente i pazienti per aprire la porta d’ingresso. Tale condizione rappresenta un grave rischio per la sicurezza dei pazienti e degli operatori.
A tal proposito si ribadisce che è già stata richiesta:
– I’attivazione di un sistema di videosorveglianza;
– I’incremento del personale PSAUT, Con l’inserimento di almeno un ulteriore infermiere o OSS per coprire un turno attualmente scoperto, in cui è presente un solo infermiere per turno;
– una rimodulazione e un’adeguata integrazione dell’organico, al fine di garantire continuità assistenziale
e sicurezza.
Alla luce di quanto esposto, si richiede un intervento immediato e risolutivo, riservandosi, in assenza di riscontri concreti, di attivare le ulteriori forme di tutela previste. In attesa di un cortese e urgente riscontro, si porgono distinti saluti.”

