
SAN TAMMARO. È scomparso all’età di 83 anni Luigi Nicolais, già presidente della Fondazione Reggia di Carditello fino al 2023. La morte è avvenuta nella notte. Professore universitario e figura di primo piano del panorama scientifico e istituzionale italiano, Nicolais era stato anche ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione nel governo Romano Prodi.
Nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto incarichi di grande rilievo. Dal 2012 al 2016 è stato presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, mentre in precedenza aveva svolto il ruolo di assessore regionale all’Università nella giunta guidata da Antonio Bassolino, tra il 2000 e il 2005. Eletto parlamentare nel 2008, ha mantenuto l’incarico fino al 2012. Nel 2016 l’allora ministro della Cultura Dario Franceschini lo aveva scelto per guidare la Fondazione impegnata nel recupero e nella valorizzazione del complesso borbonico di Carditello, affidandogli una missione strategica portata avanti fino al 2023.
Alla notizia della scomparsa, è arrivato il ricordo della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che ha voluto sottolineare il valore umano e scientifico di Nicolais.
“La competenza, la scienza, la fantasia, la passione, il senso delle istituzioni. Questo era ed è Luigi Nicolais. Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la sua scomparsa. Ci mancheranno il suo talento e la sua intelligenza senza tempo ma anche la sua rara gentilezza, umanità e simpatia. Ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale. I suoi contributi alla ricerca sui materiali, il suo impegno per l’innovazione, la sua capacità di tenere insieme visione scientifica e responsabilità pubblica hanno segnato generazioni di ricercatori. Negli ultimi anni ho avuto il privilegio di collaborare strettamente con lui, nella sua qualità di Consigliere per la ricerca, un incarico che ha assunto con generosità e passione, rappresentando al meglio il nostro Paese negli organismi europei per l’innovazione, portando sempre un contributo decisivo. Luigi Nicolais è stato ed è uno scienziato straordinario. La sua garbata ed empatica determinazione resterà un esempio per tutti noi”.

