
Macerata Campania. È di Macerata Campania il 23enne rimasto ferito nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre all’esterno di una discoteca nella zona di Coroglio, a Napoli. Il giovane, Guido M., originario della frazione Caturano e figlio di un noto commerciante della zona, lavora come PR nel locale. Dopo essere stato soccorso e accompagnato in ospedale, sarebbe rientrato a casa: le sue condizioni, secondo le informazioni raccolte, non desterebbero preoccupazione.
L’intervento dei Carabinieri è scattato intorno alle 5, quando i militari del Nucleo Radiomobile di Napoli sono arrivati al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo, dove si era presentato il 23enne con ferite da arma da taglio. Le prime informazioni diffuse sull’accaduto riferivano di lesioni al polmone destro e alla regione lombare. Successivamente, però, è emerso che il giovane sarebbe stato colpito alla schiena e che le ferite non avrebbero interessato organi vitali.
Secondo quanto riferito, Guido M. non si sarebbe accorto subito di essere stato ferito. Avrebbe notato soltanto in un secondo momento la perdita di sangue, decidendo allora di recarsi in ospedale per le cure. L’aggressione sarebbe avvenuta all’esterno del locale, dove il 23enne sarebbe stato avvicinato e colpito alle spalle. Le ricostruzioni iniziali parlavano di un gruppo di giovani che lo avrebbe accerchiato; la dinamica è tuttavia ancora al vaglio degli investigatori.
Non si sarebbe trattato di una lite, e al momento non risultano chiarite le ragioni dell’aggressione. Tra le ipotesi riferite c’è quella di un possibile episodio legato a antipatie o a contrasti maturati nell’ambiente del locale, anche in considerazione del ruolo del giovane come PR. Si tratta, però, di una pista non confermata e che dovrà essere verificata.
Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli, impegnati a ricostruire con precisione le fasi dell’aggressione e a individuare eventuali responsabili. Il 23enne, dopo le cure, sarebbe tornato nella sua abitazione a Macerata Campania. A lui l’augurio di una pronta guarigione.

