
SAN FELICE A CANCELLO. Un controllo stradale si è trasformato in un’operazione antidroga nel pomeriggio del 31 ottobre a San Felice a Cancello. Durante un servizio di controllo stradale, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un uomo di 51 anni, residente nel Napoletano e con precedenti per reati legati agli stupefacenti.
I militari, impegnati nei servizi di controllo del territorio, hanno fermato una Mercedes Classe B color oro condotta dal cinquantunenne. A bordo c’era anche un passeggero di 71 anni, residente in provincia di Napoli e già noto alle forze dell’ordine. Gli accertamenti iniziali hanno spinto i Carabinieri a procedere con una perquisizione personale e dell’automobile.
Durante il controllo del veicolo è stato scoperto un vano ricavato in un anfratto del portabagagli posteriore, utilizzato per nascondere la droga. Al suo interno i militari hanno trovato un involucro termosaldato con circa 200 grammi di cocaina e un secondo involucro contenente circa 100 grammi di hashish. La sostanza, per un peso complessivo di circa 300 grammi, è stata sequestrata. Il 51enne aveva inoltre 1.415 euro in contanti, anch’essi sottoposti a sequestro.
Le verifiche sono state estese alle abitazioni dei due uomini. Le perquisizioni domiciliari sono state eseguite dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni, con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco. Nell’abitazione dell’arrestato sono stati rinvenuti altri 8.610 euro, appunti manoscritti ritenuti riconducibili alla contabilità dell’attività illecita e tre smartphone in uso al cinquantunenne.
Il denaro sequestrato ammonta quindi a 10.025 euro. Insieme ai contanti sono stati posti sotto sequestro la cocaina, l’hashish, gli appunti e i telefoni, che saranno sottoposti agli accertamenti del caso.
Al termine delle formalità, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione della magistratura. Nei confronti del passeggero 71enne non sono stati adottati provvedimenti restrittivi; la sua posizione resta distinta da quella dell’arrestato.
Il cinquantunenne è presunto responsabile dei fatti contestati. La sua responsabilità potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva, nel rispetto della presunzione di innocenza.

