
Aversa. La Polizia di Stato ha arrestato ad Aversa due uomini, di 56 e 20 anni, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aversa nel Rione Popolare Unrra Casas, dove era in corso un servizio di osservazione e pedinamento.
L’attività rientra nei controlli predisposti per prevenire e contrastare lo spaccio di droga sul territorio. Durante il servizio, i poliziotti avrebbero sorpreso i due uomini mentre cedevano, in concorso tra loro, alcune dosi di crack-cocaina a diverse persone, ricevendo in cambio denaro.
Gli agenti sono quindi intervenuti e hanno proceduto agli accertamenti. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate 24 dosi di sostanza stupefacente e 1.249 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività illecita. Sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale utilizzato per preparare e confezionare le dosi.
Al termine delle verifiche, i due sono stati arrestati e sottoposti alla misura precautelare degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. La loro posizione sarà ora valutata dall’Autorità giudiziaria.
Nel corso dello stesso servizio gli agenti hanno contestato tre violazioni amministrative per l’inosservanza del provvedimento di allontanamento dal Rione Popolare, disposto nei confronti di persone con precedenti. È stato inoltre rintracciato un uomo già sottoposto al divieto di accesso al territorio comunale di Aversa, risultato inottemperante alla misura.
I controlli si sono estesi anche alla circolazione stradale. Gli operatori hanno accertato sei violazioni al Codice della Strada; per una di queste è scattato il sequestro amministrativo di un veicolo.
L’intervento si inserisce nell’attività di presidio svolta dalla Polizia di Stato ad Aversa, con verifiche mirate nelle aree interessate dallo spaccio e controlli sul rispetto delle misure adottate per la sicurezza urbana.

