Operazione Halloween, Finanza sequestra 34mila articoli

Caserta/Marcianise/Aversa/Capua. I controlli della Guardia di Finanza in vista di Halloween hanno portato al sequestro di oltre 34.000 articoli non sicuri o contraffatti in provincia di Caserta. Nell’ambito delle verifiche, sette soggetti sono stati segnalati alle autorità competenti per violazioni di natura amministrativa e penale.

L’attività è stata condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Caserta, che in occasione della ricorrenza hanno intensificato le ispezioni sul territorio della provincia di Terra di Lavoro. L’obiettivo era contrastare la contraffazione, l’abusivismo commerciale e la vendita di prodotti che non rispettano gli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea.

Le operazioni hanno coinvolto il Gruppo di Caserta e le Compagnie di Capua, Marcianise e Mondragone, oltre alle Tenenze di Aversa, Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. Gli interventi hanno consentito di individuare e sottoporre a sequestro migliaia di articoli, molti dei quali destinati alla vendita per Halloween.

Tra i prodotti ritirati dal mercato sono stati trovati articoli privi delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica. La mancanza di queste informazioni, oltre a rappresentare un illecito amministrativo per la violazione del cosiddetto “Codice del consumo”, può costituire un concreto rischio per la salute dei consumatori finali.

Le norme che regolano la commercializzazione impongono infatti di riportare sulle merci le indicazioni e le specifiche di dettaglio. Queste informazioni permettono di ricostruire l’intera filiera di produzione e distribuzione e di verificare il rispetto di adeguati standard qualitativi da parte degli operatori economici. In questo modo si può escludere che, durante la fabbricazione, siano stati impiegati materiali o sostanze potenzialmente nocivi o pericolosi.

Oltre al sequestro, finalizzato a rimuovere gli articoli dal circuito commerciale, i titolari delle attività interessate sono stati segnalati alla Camera di Commercio. Per loro è stato avviato il procedimento per l’applicazione delle sanzioni amministrative, che possono arrivare a oltre 25.000 euro.

 

L’operazione, riferita al 31 ottobre 2026, rientra nell’impegno della Guardia di Finanza per la tutela dei consumatori e il contrasto al commercio illegale. I controlli mirano anche a garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese e a disincentivare l’acquisto di merci immesse sul mercato senza le necessarie garanzie e potenzialmente pericolose per la salute.

 

 

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