
AVERSA – Nove comuni dell’Agro aversano, 33 posti e un’indennità che può arrivare a 500 euro lordi al mese. Sono i numeri dei nuovi tirocini di inclusione sociale messi a disposizione dall’Ambito Territoriale C06, che ha come capofila il Comune di Aversa, per aiutare disoccupati e persone in difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro.
L’iniziativa fa parte del progetto “Tutti insieme”, finanziato dalla Regione Campania attraverso l’avviso Campania Welfare con le risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027. A promuovere i tirocini è l’associazione A.m.i.l.i. (Associazione Multiservizi Impresa e Lavoro Italia), partner del progetto insieme alle cooperative sociali Un fiore per la vita e Maeditactio.
Possono candidarsi soltanto i residenti dei comuni dell’Ambito: Aversa, Carinaro, Casaluce, Cesa, Gricignano di Aversa, Orta di Atella, Sant’Arpino, Succivo e Teverola.
Tirocini ad Aversa, chi può partecipare e quanto si guadagna
I posti sono divisi in due gruppi. 27 tirocini della durata di 12 mesi sono destinati a persone in condizione di svantaggio, mentre 6 tirocini da 24 mesi sono riservati alle persone con disabilità rientranti nella legge 68 del 1999, come chi ha un’invalidità civile superiore al 45% o un’invalidità del lavoro superiore al 33% riconosciuta dall’Inail.
Per partecipare bisogna essere disoccupati o inoccupati ed essere presi in carico dai servizi sociali o sanitari del territorio. I candidati vengono individuati sia tra chi riceve l’Assegno di inclusione, sia tra chi si trova in almeno una delle condizioni di svantaggio previste dalla normativa: essere senza un lavoro regolarmente retribuito da almeno sei mesi, non essere inseriti in altri progetti di lavoro o formazione, oppure vivere situazioni di particolare vulnerabilità. I requisiti vanno mantenuti per tutta la durata del tirocinio e può presentare domanda un solo componente per nucleo familiare. Possono candidarsi anche i ragazzi dai 16 anni in su che hanno assolto l’obbligo di istruzione, e avere meno di 25 anni è considerato titolo preferenziale.
Sul fronte economico, l’indennità mensile arriva fino a 500 euro lordi e viene pagata per intero a chi frequenta almeno il 70% delle ore previste nel mese, altrimenti si riduce in proporzione. In totale, i percorsi da un anno possono valere fino a 6.000 euro lordi e quelli da due anni fino a 12.000. Gli orari vengono stabiliti nel progetto personalizzato di ciascun tirocinante, e le attività si svolgono presso imprese, professionisti, enti del Terzo Settore o enti pubblici della zona. Attenzione però: chi viene selezionato deve accettare mansione, orario e luogo proposti, perché la rinuncia comporta l’esclusione.
Se le domande saranno più dei posti disponibili, verrà stilata una graduatoria basata su tre criteri, ciascuno da massimo 10 punti: età, periodo senza lavoro e valore dell’Isee. In pratica, chi è più giovane, è disoccupato da più tempo e ha un Isee più basso avrà maggiori possibilità di essere scelto.
La domanda va compilata sul Modello A allegato all’avviso, pubblicato sul sito del Comune di Aversa nella sezione dell’Ambito C06, e si può inviare via Pec a protocollo@pec.comune.aversa.ce.it oppure consegnare a mano all’ufficio protocollo di uno dei nove comuni. Vanno allegati, tra gli altri, il documento d’identità, l’Isee in corso di validità, l’attestazione della presa in carico da parte dei servizi e l’autocertificazione dello stato di disoccupazione. Il termine è fissato alle ore 13 di lunedì 23 novembre 2026, quindi mancano poco più di tre settimane.
Per una mano nella compilazione ci si può rivolgere ai Servizi sociali del proprio Comune. Per informazioni sono attivi il numero della referente del progetto per il Comune di Aversa, 081 5049503, e quello della referente di A.m.i.l.i., 081 19815984, raggiungibile anche su WhatsApp al 389 5216650. Con la stessa scadenza, l’Ambito ha aperto anche un avviso rivolto ad aziende ed enti pubblici o privati che vogliono candidarsi per ospitare i tirocinanti.

