
Cinque maggiorenni e tre minorenni fermati per l’aggressione a Mario Spedaliere, 34 anni. Un 19enne è accusato anche di lesioni gravissime
Regionale. Otto arresti nella notte per l’aggressione a Mario Spedaliere, tifoso 34enne del Portici, colpito alla testa al termine della partita contro la Puteolana. Polizia di Stato e Carabinieri hanno fermato cinque maggiorenni e tre minorenni nell’ambito delle indagini coordinate dai pubblici ministeri Siracusa e Regine. A tutti viene contestato il reato di rissa aggravata.
Un 19enne accusato di aver colpito Mario Spedaliere con una mazza
Tra gli arrestati c’è un 19enne ritenuto responsabile del colpo che ha ferito il tifoso. Il giovane avrebbe ammesso di averlo colpito con una mazza di legno. Per lui, oltre alla contestazione di rissa aggravata, si aggiunge quella di lesioni gravissime. L’arresto è stato eseguito in flagranza differita, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.
Il rientro a casa dopo la partita con la Puteolana
La vicenda è avvenuta domenica 25 ottobre, dopo la gara del campionato di Eccellenza tra Puteolana e Portici, disputata allo stadio Domenico Conte di Arco Felice e vinta dagli ospiti per 2-0. Il 34enne, Mario Spedaliere, stava rientrando a casa quando, secondo le ricostruzioni diffuse nelle ore successive, sarebbe stato aggredito nella zona di via Montenuovo Licola Patria, vicino all’imbocco della Tangenziale. Le immagini di videosorveglianza e le testimonianze hanno contribuito a ricostruire l’accaduto e a identificare i presunti partecipanti agli scontri.
Le condizioni del 34enne dopo il delicato intervento alla testa
Il tifoso è stato trasportato all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa. Le sue condizioni sono state descritte come gravissime: secondo le notizie diffuse il giorno seguente, l’uomo era ricoverato in coma nel reparto di Rianimazione. È padre di due figli e la moglie è in attesa del terzo.
Indagini in corso per ricostruire le responsabilità
Le indagini proseguono per definire le responsabilità individuali e ricostruire ogni fase dell’aggressione. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la posizione degli arrestati dovrà essere verificata nelle successive fasi giudiziarie.
Nel riquadro Mario Spedaliere

