Aggressione choc: fendenti al volto e torace, 56enne lotta tra la vita e la morte

Di 26 Ottobre 2026Cronaca, Napoli Nord

SANT’ANTIMO. Notte di violenza a Sant’Antimo, dove un uomo di 56 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito più volte con un coltello al volto e al torace. Per l’aggressione è stato arrestato un uomo di 68 anni, ritenuto il presunto responsabile dell’accaduto. Le accuse contestate sono tentato omicidio e lesioni personali gravissime aggravate. L’allarme è scattato durante la notte in seconda traversa Salvatore Russo, al civico 44, dove i carabinieri della locale Tenenza, insieme ai militari della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania, sono intervenuti dopo la segnalazione di una persona accoltellata.

La scoperta in un edificio abbandonato

Una volta raggiunto il luogo indicato, i militari sono entrati in uno stabile abbandonato, trovando tracce di sangue, ma nessuna persona ferita. Dagli accertamenti è emerso che la vittima era già stata soccorsa e accompagnata inizialmente all’ospedale di Frattamaggiore. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito estremamente critiche, tanto da rendere necessario il successivo trasferimento all’ospedale Cardarelli di Napoli. Il 56enne è arrivato nella struttura sanitaria in pericolo di vita a causa di un grave pneumotorace massivo, una complicazione che può compromettere seriamente la respirazione.

Le indagini e il ritrovamento del coltello

Le attività investigative avviate dai carabinieri hanno portato rapidamente all’individuazione di un 68enne, già conosciuto dalle forze dell’ordine. Secondo la ricostruzione al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe colpito la vittima con numerosi fendenti, per poi allontanarsi dall’edificio. Il coltello utilizzato per l’aggressione sarebbe stato nascosto sotto un’automobile parcheggiata lungo corso Michelangelo. Nel corso delle ricerche, i militari hanno rintracciato il sospettato nuovamente nello stabile abbandonato, luogo in cui avrebbe trovato dimora. L’uomo avrebbe quindi indicato ai carabinieri il punto in cui si trovava l’arma. Il coltello è stato recuperato e sottoposto a sequestro perché ritenuto compatibile con quello utilizzato durante il ferimento.

Il 68enne trasferito in carcere

Al termine degli accertamenti, il 68enne è stato arrestato con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali gravissime aggravate e condotto in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Restano ancora da chiarire le ragioni che avrebbero provocato l’aggressione e la precisa dinamica dell’episodio. Gli investigatori proseguono gli approfondimenti per ricostruire tutti i passaggi della vicenda. A destare particolare preoccupazione sono soprattutto le condizioni in cui è stato trovato il 56enne, arrivato in ospedale con una grave lesione toracica e in pericolo di vita. Il tempestivo intervento dei soccorritori si sarebbe rivelato fondamentale per garantirgli le cure necessarie.

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