
Parete. La corsa alle elezioni comunali del 2027 a Parete ha registrato questa mattina un nuovo passaggio con l’incontro pubblico promosso dal gruppo “Insieme per Parete”: “Partecipazione, Cura, Opportunità, Comunità”, riunitosi alle 10.30 nel Salone Padri Giuseppini, in piazza Trinità. L’appuntamento ha rappresentato un’occasione per avviare il confronto con la cittadinanza e iniziare a delineare un progetto alternativo all’attuale amministrazione, guidata dal sindaco uscente Gino Pellegrino, intenzionato a ricandidarsi.
Il moderatore ha preso la parole affermando al momento il gruppo ha promosso tale incontro allo scopo di presentarsi, ponendo l’accento sulle quattro parole basi che fanno da fulcro all’evento: “Partecipazione, Cura, Opportunità, Comunità”. Una volta finito, ha preso la parola l’ex assessore alle Politiche sociali Arianna Sabatino ora capodruppo di “Insieme per Parete” Virginia Ariano ex assessora alla Protezione civile e viabilità, Tommaso Picone ex vicesindaco, Salvatore Falco, Luigia, ex consigliera comunale, l’avvocato e consigliere in carica, Luigi Roma e poi infine ha preso la parola l’ex vicesindaco Michele Falco, candidato a sindaco.
Ognuno ha detto la sua per aver lasciato gli incarichi precedenti, e aver dato vita al nuovo gruppo, scelta non facile, ma fatta per il bene del popolo. Falco, presa la parola, si è prima presentato, dicendo di essere nato e cresciuto a Parete con una determinata educazione e valori ed è dal 2015 che fa politica, candidandosi per la prima volta, e nel corso degli anni ha ricoperto ruoli di vicesindaco e poi di capodruppo di maggioranza e nel 2021 grazie a un numero di preferenza inaspettato lo hanno fatto andare avanti facendogli prendere coraggio per continuare, diventando per 6 anni consigliere provinciale, tre volte eletto, fino al 2029, ma non ha mai dimenticato la sua comunità e negli anni ha sempre lavorato per la sua città e ha sempre fatto la sua parte insieme al suo gruppo, non mettendo mai al secondo posto i suoi cittadini. Il motivo per cui si sono distanziati dal resto dell’Amministrazione, e loro attuali rivali, è perché non avevano più gli stessi valori, come ha affermato lo stesso Falco.
Ha inoltre affermato che a differenza di molti che dicono che il gruppo non ha idee, loro ne hanno molte. E loro desiderio è quello di continuare a incontrare le persone per conoscere le loro esigenze. Infatti il programma del neonato gruppo, che ha pochi mesi, è proprio quello di ascoltare le persone per poi decidere in seguito. Tramite questi incontri, insieme al popolo saranno affrontate una serie di tematiche per poi scrivere un programma basato sulle esigenze principali, e prendendo idee da loro.

